Codice deontologico

PRINCIPI GENERALI
  • Il Codice Deontologico “Associazione Nazionale degli Analisti del comportamento emozionale del volto – Emotusologi” ha lo scopo di precisare i diritti ed i doveri degli “analisti” che desiderano esercitare la loro professione secondo un’etica comune.
  • Le tecniche di analisi del comportamento emozionale del volto, scienza umana e tecnica di osservazione e di interpretazione, permette l’indagine sulle emozioni primarie e secondarie per mezzo dell’analisi della movimenti muscolari del volto.
  • L’analista del comportamento emozionale del volto deve fornire il contributo della propria esperienza professionale per lo sviluppo di progetti utili a migliorare la qualità della professione ed adoperarsi per alimentare la ricerca in campo dell’analisi delle tecniche del comportamento emozionale del volto.
  • L’analista indaga sulle emozioni e sui comportamenti non verbali del soggetto esaminato ne rileva attitudini e potenzialità. Egli lavora su materiali video e osservazione diretta e conduce il lavoro di codifica e decodifica per soddisfare una richiesta di tipo professionale o privato.

 

FUNZIONI E COMPETENZE
  • L’analista del comportamento emozionale del volto ha il dovere di approfondire costantemente le proprie conoscenze e competenze.
  • L’analista del comportamento emozionale del volto si impegna ad utilizzare solo i metodi relativi alla propria disciplina ed a lavorare nei limiti delle proprie competenze e della propria esperienza.
  • L’analista del comportamento emozionale del volto si deve astenere dal fare diagnosi in settori riservati al campo della medicina, della psichiatria e della psicologia.

 

 

RAPPORTI CON GLI UTENTI
  • L’attività dell’analista impone il rispetto dei valori morali e professionali. L’analista deve salvaguardare in ogni circostanza l’indipendenza, l’onestà e il senso di umanità. Egli non deve essere influenzato da pregiudizi relativi al sesso, alla razza, alla politica, alla classe sociale ed alla religione.
  • In ogni esame l’analista usi tatto e discrezione, tenga sempre presenti il destinatario, la sua cultura, la sua condizione psicologica, garantendogli un aiuto positivo. Egli deve adottare un linguaggio chiaro, prudente, privo di ambiguità, essere del tutto imparziale e rifiutare analisi di compiacenza
  • L’analista deve impegnarsi a non utilizzare i documenti e le informazioni che possiede per danneggiare gli altri. Dato che è il solo giudice del valore dei documenti in sé, egli può ricusare di stilare una codifica e/o decodifica senza giustificarsi e deve rifiutare di dare il proprio parere su un documento del quale ha notizia che sia stato sottratto illegalmente o rubato.
  • L’analista deve osservare le leggi del proprio paese sui diritti della persona umana, in particolare il segreto professionale, che deve essere rispettato sia verbalmente sia nella diffusione dei documenti.
  • L’unico responsabile dei risultati della codifica e/o decodifica è la persona che possiede legittimamente il materiale analizzato. I risultati devono essere fatti pervenire esclusivamente al richiedente.
  • L’analista non può citare i clienti se non con il loro consenso. Egli non può comunicare analisi se non con l’approvazione dell’interessato e/o del proprietario del materiale.

 

RAPPORTI CON COLLEGHI E ALTRI PROFESSIONISTI
  • L’analista, ove richiesto, collabora con altri professionisti per effettuare analisi volte ad individuare attitudini e potenzialità dell’analizzato, adoperandosi per l’utilizzo integrato delle varie discipline e per l’ottimizzazione dei vari contenuti concettuali.
  • L’analista è tenuto, nell’ambito delle attività professionali e al di fuori di esse, al rispetto della professionalità e della personalità dei colleghi

 

DISPOSIZIONI FINALI

L’Associazione Nazionale degli Analisti del comportamento emozionale del volto – Emotusologi si impegna a far rispettare il presente Codice Deontologico da parte di tutti i soci. Le infrazioni sono accertate e sanzionate come da Statuto e Regolamento dell’Associazione.