Regolamento

Associazione nazionale degli Analisti del comportamento emozionale del volto – Emotusologi (A.A.E.)

 

Art. 1    Natura dell’ A.A.E.

L’Associazione nazionale degli Analisti del comportamento emozionale del volto – Emotusologi” raggruppa i professionisti qualificati che operano nei vari settori dell’analisi del comportamento emozionale.
L’ A.A.E. si prefigge gli scopi di cui all’articolo 5 dello Statuto.

 

Art. 2    Ammissione dei Soci

L’ammissione dei soci avviene su domanda redatta dagli interessati e diretta al Consiglio Direttivo.
L’ammissibilità della domanda è deliberata dalla Commissione Controllo Titoli.
L’Aspirante socio, oltre a possedere i titoli richiesti, deve superare l’esame di idoneità per l’accertamento dei requisiti di ammissione all’Associazione come previsto dall’art.6 dello Statuto.
L’esame di idoneità viene condotto dalla Commissione di cui al successivo art.16. del presente regolamento.
Il Consiglio Direttivo ratifica l’ammissione del socio all’ A.A.E. nella riunione successiva alla sessione di esami.
La qualifica di socio, previo versamento della quota associativa, decorre dal 1° gennaio dell’anno in cui viene ratificata.

 

Art. 3    Iscrizione dei Soci ai Settori di competenza

Iscrizione dei Soci ai Settori di competenza.
I Soci, nel momento in cui inoltrano richiesta di ammissione all’esame, indicano il/i settore/i di competenza al quale chiedono di essere iscritti, da scegliersi tra i seguenti:

  • La capacità di redigere protocolli descrittivi di codifica dei movimenti del volto e motorio – gestuali. Tutti i test relativi a queste caratteristiche sono di libero utilizzo
  • Consulenza investigativa – peritale – giudiziaria
  • Consulenza professionale – aziendale
  • Competenza nel redigere protocolli descrittivi di codifica dei movimenti del volto e motorio – gestuali relativi allo strumento “Baby – FACS” o strumenti analoghi. Tutti i test relativi a queste caratteristiche sono di libero utilizzo
Art. 4   Pubblicazione dell’ elenco soci

Ogni anno l’ A.A.E. pubblica sul proprio bollettino l’elenco dei soci suddivisi per regioni e settori di competenza.
Per ogni socio viene indicato l’indirizzo, il recapito telefonico, il codice personale di iscrizione all’ A.A.E.
Periodicamente, in base a delibera del Consiglio Direttivo, l’elenco dei soci suddiviso per settori di competenza verrà inviato ad Enti, Associazioni di categoria, Tribunali, Provveditorati agli Studi.

 

Art. 5   Diritti e Doveri dei soci

L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto degli obblighi statutari, del codice deontologico e del presente regolamento, così come disposto anche dall’art. 7 dello Statuto.
Ogni associato partecipa alle assemblee in proprio o per delega.
Ogni associato può avere un massimo di due deleghe.

 

Art. 6   Scuole di formazione
  • Per essere inserite nell’apposito elenco delle “Scuole afferenti all’ A.A.E.”, queste devono:
    garantire agli iscritti una formazione almeno annuale;
    effettuare corsi di un minimo di 400 ore teorico-pratiche distribuite nell’anno di formazione;
    effettuare un minimo di 200 ore annuali di supervisione e tirocinio;
  • le scuole di nuova fondazione potranno essere riconosciute quali “Scuole afferenti all’A.A.E.”, solo se avranno concluso positivamente l’anno e se avranno fatto pervenire a un’apposita commissione per la valutazione dei titoli i relativi documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, nonché il superamento dell’esame A.A.E da parte di un numero congruo di neodiplomati che abbiano ottenuto un giudizio  positivo dalla commissione esami;
  • le scuole afferenti dovranno, al termine di ogni anno accademico, far pervenire a detta commissione i documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, oltre ai nominativi di diplomati intenzionati a iscriversi all’associazione, dimostrando così la continuità dell’attività della scuola; se la commissione riscontra la positività della documentazione ricevuta, la scuola riceverà dall’ A.A.E un attestato di afferenza relativo al successivo anno, altrimenti il nominativo della scuola sarà cancellato;
  • la commissione per la valutazione dei titoli relativi all’afferenza di scuole è eletta dal consiglio direttivo A.A.E ogni due anni e deve essere composta da tre membri. All’interno della commissione viene nominato un presidente, che dovrà direttamente relazionarsi con il consiglio direttivo A.A.E.;

 

Art. 7   Convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria per l’approvazione dell’attività svolta, del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, viene convocata dal Consiglio Direttivo, salvo motivate eccezioni, entro il primo semestre di ogni anno, con le modalità previste dall’art. 12 dello Statuto, che regolamenta anche le convocazioni dell’Assemblea straordinaria.

 

Art. 8 Elezione Organi Statutari

In occasione della convocazione dell’Assemblea per l’elezione degli organi statutari, questa nominerà una Commissione elettorale composta da un numero di membri sufficienti per le operazioni di voto, che si svolgeranno a scrutino segreto.

Ogni associato potrà esprimere al massimo tre preferenze per il Consiglio Direttivo, una sola preferenza per il Collegio dei Revisori dei Conti e per il Collegio dei Probiviri.

Gli organi previsti dallo Statuto sono eletti per un periodo di cinque anni e di norma possono essere rieletti per un massimo di tre volte consecutive.

Si precisa inoltre che è incompatibile il contemporaneo conferimento di più cariche sociali e che i membri degli organi statutari saranno dichiarati decaduti qualora rivestano contemporaneamente la qualità sostanziale di membri direttivi di altre associazioni o di enti confliggenti o concorrenti con i fini statutari dell’A.A.E

 

Art. 9 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da almeno 5 membri e viene eletto dall’Assemblea tra i soci ordinari.
Per potersi candidare al Consiglio Direttivo occorre essere iscritti all’A.A.E. da almeno due anni, fatta eccezione per il primo quinquennio di vita dell’Associazione. I membri del Consiglio Direttivo che risultino assenti ingiustificati per due sedute consecutive, decadranno dalla loro carica e verranno sostituiti, nell’ordine, dai primi dei non eletti.

 

Art. 10 Il Presidente

Al Presidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo, vengono attribuiti i poteri di cui all’art.16 dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo provvede inoltre alla nomina di un Vice Presidente, in base all’art.17 dello Statuto.
In caso di assenza del Presidente, questo verrà sostituito dal Vice Presidente.

 

Art. 11 Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall’assemblea tra i soci.
Il Collegio nominerà al suo interno il Presidente e il Segretario.
Il Consiglio dei Revisori si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno.
Ad ogni riunione verrà redatto un verbale ed inviato al Consiglio Direttivo.

 

Art. 12 Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti dall’assemblea tra i soci.
Il Collegio nominerà al suo interno il Presidente e il Segretario.
Il Collegio si riunisce, in caso di controversie, su convocazione del suo presidente o su richiesta motivata dei soci.
Al termine di ciascuna riunione verrà redatto un verbale e inviato al Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui vengano meno due membri del Collegio dei Probiviri, il Collegio è sciolto.
Il Consiglio Direttivo nominerà, in questo caso, tre membri da scegliersi tra i soci con più anzianità di iscrizione che svolgeranno temporaneamente le funzioni di Probiviri fino alla successiva assemblea dei soci.

 

Art. 13 Modalità operative per le candidature

I soci che intendano candidarsi agli Organi Statutari dell’Associazione debbono farlo personalmente in sede di Assemblea o con lettera autografa inviata al Consiglio Direttivo.

Gli aspiranti soci devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  • laurea o titolo equipollente rilasciato da un un’università o un ente equipollente che prevede una formazione di almeno tre anni accademici;
  • diploma rilasciato da Scuole afferenti all’A.A.E. a seguito di frequenza di corsi di un totale minimo di ore didattiche 400 ore, di supervisione 100 e di tirocinio 100;
  • superamento dell’esame di idoneità a cura dell’Associazione stessa.

I corsi, la supervisione e il tirocinio possono essere svolti presso gli enti riconosciuti dall’Associazione.

 

Art. 14 Il Tesoriere

Viene designato quale tesoriere un membro del Consiglio Direttivo, che potrà ricevere di volta in volta dal Presidente A.A.E. apposita procura per effettuare pagamenti ed operazioni contabili.

 

Art. 15 Commissione per il controllo dei titoli

Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione composta da tre membri, scelti di norma tra i soci ordinari, per la verifica dei titoli necessari per essere ammessi a sostenere l’esame di accesso all’ A.A.E.
La Commissione elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e si riunisce ogni trimestre su convocazione del Presidente.
Al termine di ogni riunione viene redatto un verbale e messo a disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione dura in carica due anni e può essere riconfermata dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 16 Commissione di esame

Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione d’esame composta da tre membri, scelti tra i soci ordinari.
La Commissione elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte l’anno.
La Commissione esamina i candidati, che verranno ammessi all’ A.A.E. solo se riceveranno un giudizio favorevole dalla Commissione.
In caso di giudizio di parità, discriminante sarà il giudizio del Presidente.
Al termine di ogni riunione viene redatto un verbale e messo a disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione dura in carica due anni e può essere riconfermata dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 17 Commissioni operative

Possono essere istituite commissioni operative per singoli settori di attività, nelle quali dovranno essere presenti i membri del Direttivo, ovvero gli iscritti esperti nei settori richiesti.

I membri delle commissioni, secondo questo criterio, verranno nominati dal Direttivo con votazione unanime dei presenti ovvero, in caso di disaccordo, a maggioranza con scrutinio segreto, su proposta dei suoi singoli componenti.

Il regolamento autonomo delle commissioni operative dovrà essere approvato dal Direttivo.

In via generale esser dovranno lavorare secondo criteri di snellezza, rapidità, adeguata distribuzione degli incarichi.

Al termine di ogni semestre la commissione operativa è tenuta a redigere per iscritto una relazione dettagliata dell’attività svolta. L’inottemperanza ripetuta di tale onere sarà causa di revoca dell’incarico del singolo membro della commissione e sostituzione anche provvisoria da parte del Presidente, che dovrà essere ratificata dal Consiglio nella successiva riunione.

Al termine dell’attività svolta la commissione proporrà al Direttivo le scelte operative che ha verificato essere più consone all’attuazione dell’attività programmata. La proposta è rimessa al Direttivo che delibererà in merito.

Le diverse commissioni dovranno confrontarsi e possibilmente interagire in modo da rendere più funzionale possibile la realizzazione delle attività comuni.

 

Art. 18 Accertamento per l’ammissione all’ A.A.E. dei soci ordinari

Il programma delle prove di accertamento viene approvato dal Consiglio Direttivo su proposta della Commissione di esame.

Il Programma sarà costituito da una prova scritta di valutazione analisi approfondita della personalità o da una relazione peritale e da un colloquio che accerti la competenza attinente al settore prescelto dal candidato.

Qualora il candidato intendesse successivamente estendere i settori di specializzazione, dovrà sostenere le relative prove.

Il candidato viene ammesso all’orale solo se supera la prova scritta, che viene valutata collegialmente dalla Commissione.

All’atto di accettazione della domanda verrà fornito al candidato il programma di esame.

 

Art. 19 Aggiornamento dell’attività professionale

Il socio è tenuto obbligatoriamente ad attestare il continuo aggiornamento professionale calcolabile annualmente con l’acquisizione di un minimo di 32 crediti formativi costituiti da eventi finalizzati a questo scopo, organizzati dall’ A.A.E. su tutto il territorio nazionale, anche con la collaborazioni delle sezioni territoriali, con la cadenza che verrà calendarizzata all’inizio di ogni anno, considerando un credito equivalente ad un’ora di attività. Al termine dell’evento sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione. Si potranno ritenere valide, come crediti formativi, anche le attività relative ad eventi non promossi dall’ A.A.E., che siano in ogni caso utili all’aggiornamento continuo della professione. Sarà compito del Comitato Scientifico effettuale la puntuale verifica della procedura di acquisizione dei crediti formativi previsti per l’aggiornamento professionale, nonché del possesso dei requisti necessari al rilascio/rinnovo dell’attestato, come previsto dalla legge 4-2013. La misura di detti crediti formativi è stabilita in n° minimo di 32 per anno.

 

Art. 20 Sezioni territoriali
  1.  L’istituzione di nuove sezioni dell’A.A.E. può essere decisa dall’Assemblea degli iscritti ovvero da una maggioranza numerica di almeno due terzi dei componenti del Comitato Direttivo nazionale.
  2. Con la deliberazione di apertura di una sezione, viene nominato un responsabile, a preferenza tra i membri del Comitato Direttivo nazionale, che dovrà provvedere a indire, entro dodici mesi, la nomina del Comitato Direttivo territoriale e del suo nuovo Presidente, che dovranno assicurare una struttura associativa.
    Possono essere nominati da tre a cinque membri del Comitato Direttivo territoriale, tra cui il Presidente.
    Le votazioni avvengono a scrutinio segreto.
    Possono votare ed essere eletti i soci in regola con il versamento delle quote associative dell’A.A.E. nazionale.
  3. Il Presidente della sezione è il referente dell’A.A.E. nazionale e può presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo nazionale senza diritto di voto, quando non ne faccia già parte.
  4. Il programma delle iniziative da intraprendere da parte delle sezioni deve essere in linea con le direttive statutarie dell’A.A.E. nazionale, che ha la facoltà di intervenire con potestà di veto solo in caso di rilevato contrasto con il proprio statuto.
  5. Il Consiglio Direttivo nazionale o il Presidente in caso di urgenza potranno e dovranno sempre intervenire per impedire alla sede territoriale l’utilizzo del nome e delle insegne dell’A.A.E. quando questo sia contrario o comunque, non conforme o estraneo allo scopo sociale o al buon nome dell’associazione, ovvero quando si riscontrino violazioni al presente regolamento e/o del Codice deontologico.
    La sede territoriale potrà essere chiusa con deliberazione dell’assemblea nazionale, ovvero del Consiglio Direttivo nazionale con maggioranza qualificata (almeno due terzi dei consiglieri).

 

Art. 21 Timbri e contrassegni dell’A.A.E.

Il socio avrà in sua dotazione il timbro recante il proprio nome e cognome e il titolo accademico che gli è proprio con il numero di iscrizione A.A.E. e il logo dell’Associazione.
Potrà inoltre avere un tesserino di iscrizione all’A.A.E. recante i medesimi contrassegni.
Egli è tenuto a restituirli all’atto della cancellazione e in ogni caso potrà essere diffidato a non utilizzarli ogni qualvolta si renda responsabile di comportamenti contrari ai fini etici e sociali dell’A.A.E.

 

Art. 22 Codice Deontologico

L’Emotusologo si astiene dal dare pubblicamente giudizi negativi relativi a colleghi, alla loro formazione, alla loro competenza ed ai loro interventi professionali, o comunque lesivi del loro decoro e della loro reputazione professionale.
Costituisce colpa particolarmente grave se tali giudizi negativi sono volti a sottrarre clientela ai colleghi.
Qualora ravvisi significative carenze nella competenza dei colleghi, ovvero casi di scorretta condotta professionale che possano tradursi in danno per i clienti e per il decoro della professione, il professionista è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo.
Ogni associato si impegna ad attenersi e a rispettare la norme contenute nel Codice Deontologico.
La mancata osservanza di tali norme verrà accertata dal Collegio dei Probiviri che potrà proporre l’applicazione delle sanzioni previste dallo Statuto al Consiglio Direttivo in base alla gravità dell’infrazione, secondo quanto disposto dall’art. 9 dello Statuto.

 

Art. 24 Rimborsi

Il Consiglio Direttivo potrà deliberare di volta in volta i rimborsi da versare ai soci che abbiano sostenuto in proprio spese su incarico dell’A.A.E.
I membri del Consiglio Direttivo, per la partecipazione alle riunioni del Consiglio, hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, nel rispetto dei criteri e dell’ammontare deliberato dal Consiglio stesso.

Art. 25   Conferenza Nazionale degli Organi statutari

Il Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, convoca tutti i componenti degli organi statutari al fine di ridiscutere i criteri generali da seguire per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

 

Art. 26   Quote

L’importo delle quote associative annuali, viene determinato dal Consiglio Direttivo e periodicamente aggiornato.
Il versamento va effettuato entro il 31 marzo dell’anno di riferimento

 

Art. 27   Gestione delle entrate

Il Consiglio Direttivo può valutare l’opportunità di finanziare con una parte delle entrate attività di formazione, aggiornamento, anche mediante l’emissione di borse di studio.